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Sez. 3, Sentenza n. 4727 del 13/02/1984 Ud. (dep. 23/05/1984) Rv. 164330 - 01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - AMNISTIA - REATO PERMANENTE - INIZIO ANTECEDENTE E PROTRAZIONE SUCCESSIVA AL TERMINE DI EFFICACIA DEL BENEFICIO - APPLICABILITÀ DELL'AMNISTIA - ESCLUSIONE - RATIO.*
Stato
decisa il 1984-02-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/164330-01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - AMNISTIA - REATO PERMANENTE - INIZIO ANTECEDENTE E PROTRAZIONE SUCCESSIVA AL TERMINE DI EFFICACIA DEL BENEFICIO - APPLICABILITÀ DELL'AMNISTIA - ESCLUSIONE - RATIO.*

In tema di applicabilità dell'amnistia al reato permanente, poiché quest'ultimo si presenta come un complesso unitario di condotta ed evento, sostenuto dalla volontà di protrarre nel tempo la violazione del comando giuridico, il beneficio non è applicabile se il reato permanente sia iniziato prima del termine di efficacia dell'amnistia, ma si sia protratto successivamente a tale data, per cui non è consentito al giudice di scindere la condotta al fine di dichiarare estinto in parte il reato, al contrario di quanto invece avviene per il reato continuato. (contra mass n 900022).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 151 CORTE COST., Cod. Pen. art. 158 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)