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Sez. L, Sentenza n. 9 del 03/01/1984 (Rv. 432253 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - VOLONTARIA ESECUZIONE DI UNA SENTENZA ESECUTIVA "EX LEGE" - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1984-01-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/432253-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - ACQUIESCENZA - TACITA - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - VOLONTARIA ESECUZIONE DI UNA SENTENZA ESECUTIVA "EX LEGE" - ESCLUSIONE.*

L'acquiescenza, preclusiva della proponibilità dell'appello, si concreta in un comportamento della parte soccombente logicamente e giuridicamente incompatibile con la volontà di avvalersi del mezzo di impugnazione: essa non può desumersi, pertanto, dalla volontaria esecuzione di una sentenza, esecutiva ex lege, giacché tale comportamento non implica necessariamente un atto di volontà, diretto in modo inequivoco al fine di desistere dalla pretesa, ma trova sufficiente giustificazione nel riconoscimento generico della soggezione del soccombente agli effetti della decisione e nell'intento di evitare i maggiori oneri derivanti dagli Atti di esecuzione. (V 3097/80, mass n 406872; (V 4290/80, mass n 408155).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 329

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)