Sez. L - , Ordinanza n. 16247 del 20/06/2018 (Rv. 649483 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE | Violazione del "minimo costituzionale" della motivazione - Insussistenza del mobbing - Asserzioni non correlate alle risultanze istruttorie - Configurabilità .
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE
In tema di ricorso per cassazione, sussiste il vizio di omessa pronuncia nell'ipotesi in cui il giudice abbia escluso la sussistenza del mobbing con enunciati meramente assertivi, pervenendo a conclusioni disancorate dalle risultanze istruttorie costituite dalle prove dichiarative e dalla consulenza medico-legale acquisite in primo grado, con motivazione meramente figurativa e apparente.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 lett. 4, Decreto Legge 22/06/2012 num. 83 art. 54, Legge 11/08/2012 num. 143, Costituzione art. 111, Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 lett. 5, Cod. Proc. Civ. art. 132 com. 1 lett. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)