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Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 26538 del 09/11/2017 (Rv. 646837 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE | Declaratoria di irrilevanza delle prove dedotte - Rigetto della domanda per difetto di prova - Violazione del "minimo costituzionale" della motivazione - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-11-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/646837-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE

La motivazione deve ritenersi affetta dal vizio di contraddittorietà insanabile e viola, quindi, il "minimo costituzionale", qualora il giudice di merito rigetti la domanda ritenendola non provata dopo aver respinto una richiesta non inammissibile di prova. (Nella specie, era stata respinta la domanda risarcitoria dell'attrice, ginnasta caduta al suolo durante un allenamento in palestra, perché non provata, ritenendo la corte territoriale l'irrilevanza delle prove orali volte a dimostrare l'assenza di adeguate misure di sicurezza).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 lett. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)