Sez. 5, Sentenza n. 9584 del 12/07/1985 Ud. (dep. 24/10/1985) Rv. 170816 - 01
TITOLI DI CREDITO - ASSEGNO BANCARIO - MAGGIORE GRAVITÀ DEL CASO - CONFIGURABILITÀ - VALUTAZIONE - RAPPORTO CON IL NESSO DELLA CONTINUAZIONE - IRRILEVANZA.*
TITOLI DI CREDITO - ASSEGNO BANCARIO - MAGGIORE GRAVITÀ DEL CASO - CONFIGURABILITÀ - VALUTAZIONE - RAPPORTO CON IL NESSO DELLA CONTINUAZIONE - IRRILEVANZA.*
Tra gli elementi di natura oggettiva dai quali può desumersi la maggiore gravità del caso rientrano anche l'ammontare complessivo degli assegni e la reiterazione delle emissioni, in quanto dimostrano in concreto la particolare inclinazione del reo a violare il precetto penale e la maggiore entità della lesione giuridica. Ne consegue che la loro valutazione è del tutto indipendente da quella che concerne il nesso della continuazione, presupposto del quale è l'identità del disegno criminoso, con l'effetto che, trattandosi di valutazioni nettamente distinte, l'aggravante ha vita indipendentemente del contemporaneo sussistere del vincolo continuativo ed è perfettamente con questo compatibile. (V mass n 151281).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Regio Decr. 21/12/1933 num. 1736 art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)