Sez. 3, Sentenza n. 3001 del 28/02/2012 (Rv. 621855 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - EQUO CANONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE | Facoltà delle parti di contestare la corrispondenza tra dati catastali e situazione di fatto dell'immobile - Sussistenza - Conseguenze - Accertamento incidentale di illegittimità dell'atto di classamento - Disapplicazione da parte del giudice - Facoltà - Effetti.
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - EQUO CANONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE
In tema di locazione di immobili urbani disciplinata dalla legge 27 luglio 1978, n. 392, avuto riguardo alle norme che attribuiscono rilevanza alle risultanze catastali ai fini della determinazione del canone, è facoltà delle parti contestare la corrispondenza di tali dati all'effettiva situazione di fatto dell'immobile per modificazioni sopravvenute non ancora registrate in catasto, con la conseguenza che il giudice ordinario, qualora accerti incidentalmente l'illegittimità dell'atto amministrativo di attribuzione della categoria catastale dell'unità immobiliare, può disapplicarlo, con effetto dal momento della sussistenza delle nuove condizioni dell'immobile.
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 art. 5 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 5 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 12 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 16 CORTE COST., Legge 09/12/1998 num. 431 art. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)