Sez. 5, Sentenza n. 626 del 22/02/1989 Cc. (dep. 04/09/1989) Rv. 181973 - 01
SENTENZA PENALE - PROVVEDIMENTO SULLA FALSITÀ DI DOCUMENTI - FALSA ATTRIBUZIONE DI LAVORI ALTRUI - DECLARATORIA DI ESTINZIONE DEL REATO - DICHIARAZIONE DI FALSITÀ DELLA ATTRIBUZIONE DEL LAVORO - POSSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
SENTENZA PENALE - PROVVEDIMENTO SULLA FALSITÀ DI DOCUMENTI - FALSA ATTRIBUZIONE DI LAVORI ALTRUI - DECLARATORIA DI ESTINZIONE DEL REATO - DICHIARAZIONE DI FALSITÀ DELLA ATTRIBUZIONE DEL LAVORO - POSSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
In tema di falsa attribuzione di lavori altrui, le statuizioni accessorie previste dall'art. 5 della legge n. 475 del 1925 (contenente un espresso richiamo all'art. 576 del cod. proc. pen. all'epoca vigente, cui corrispondono gli artt. 380 e 480 del codice del 1930) benché siano svincolate dall'accertamento del reato, tanto che accedono anche alla pronuncia di proscioglimento, non si sottraggono, in ogni caso, all'accertamento della falsità nella attribuzione di un'opera altrui; pertanto la dichiarazione di detta falsità, che è richiesta obiettivamente dal legislatore a tutela della pubblica fede, può esser emessa nei casi di immediata applicazione di una causa estintiva quando le prove raccolte rendano manifesta la falsità, consentendo così di formulare sulla stessa un giudizio di certezza. (V mass n 166390; (V mass n 161132; (V mass n 110262; (V mass n 106943; (V mass n 102132; (Conf mass n 109825).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 152 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 380, Cod. Proc. Pen. art. 480, Legge 19/04/1925 num. 475 art. 1, Legge 19/04/1925 num. 475 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)