Sez. L, Sentenza n. 6289 del 16/07/1987 (Rv. 454568 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - IN GENERE - SOPRAVVENIENZA DELL'ART. 8 DEL D.L. N. 463 DEL 1983 NELLE MORE TRA IL GIUDIZIO DEL PRIMO GRADO, ACCERTANTE IL DIRITTO ALLA PENSIONE, ED IL GIUDIZIO DI SECONDO GRADO - CONFERMA DELLA SENTENZA IN APPELLO - PREVIO ACCERTAMENTO ANCHE D'UFFICIO DEL REQUISITO REDDITUALE - NECESSITÀ.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - IN GENERE - SOPRAVVENIENZA DELL'ART. 8 DEL D.L. N. 463 DEL 1983 NELLE MORE TRA IL GIUDIZIO DEL PRIMO GRADO, ACCERTANTE IL DIRITTO ALLA PENSIONE, ED IL GIUDIZIO DI SECONDO GRADO - CONFERMA DELLA SENTENZA IN APPELLO - PREVIO ACCERTAMENTO ANCHE D'UFFICIO DEL REQUISITO REDDITUALE - NECESSITÀ.*
Ove, nelle more tra il giudizio di primo grado (conclusosi con sentenza di condanna dell'INPS al pagamento della pensione di Invalidità in favore dell'assicurato) e quello di secondo grado, sia entrato in vigore (alla data del 26 novembre 1983) l'art. 8 d.l. 12 settembre 1983 n. 463, convertito nella legge 11 novembre 1983 n. 638, - norma che ha introdotto il requisito del possesso da parte dell'assicurato di un reddito non superiore ad un determinato limite massimo per l'attribuzione ex novo della pensione suddetta, nonché per la prosecuzione dell'erogazione dei ratei della pensione già eventualmente attribuita - il giudice d'appello, per poter confermare la sentenza di condanna dell'istituto anche per il periodo successivo alla data suddetta, deve accertare anche d'ufficio la sussistenza del suddetto requisito reddituale, cioè pur in Mancanza di un'espressa eccezione in tal senso da parte dell'INPS. (V 817/87, mass n 450496).*
Riferimenti normativi: Decreto Legge 12/09/1983 num. 463 art. 8, Legge 11/11/1983 num. 638 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)