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Sez. 6, Sentenza n. 18745 del 21/01/2014 Ud. (dep. 06/05/2014) Rv. 261098 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - ABUSIVO ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE | Avvocato - Sospensione disciplinare - Ripetuta spendita della qualità di avvocato difensore per accedere ai colloqui con i detenuti di cui all'art. 104 cod. proc. pen. - Integrazione del delitto di cui all'art. 348 cod. pen. - Sussistenza.
Stato
decisa il 2014-01-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/261098-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - ABUSIVO ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE

In tema di esercizio abusivo della professione, integra il reato di cui all'art. 348 cod. pen. la condotta del professionista che, sebbene sospeso temporaneamente dall'esercizio della professione forense per ragioni disciplinari, si sia recato più volte presso un istituto penitenziario, durante il periodo di interdizione, per incontrare diversi detenuti avvalendosi dello strumento processuale previsto dall'art. 104 cod. proc. pen., in modo da creare la pubblica percezione dell'esercizio della professione forense o, comunque, l'apparenza di una attività svolta da un soggetto regolarmente abilitato.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 348 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 104

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)