Sez. 2, Sentenza n. 2571 del 12/04/1983 (Rv. 427436 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNO EMERGENTE E LUCRO CESSANTE - INTERESSI - RIVALUTAZIONE MONETARIA - RIVALUTAZIONE DEL DEBITO DI VALORE - OBBLIGAZIONE RISARCITORIA - ADEGUAMENTO DEL DEBITO DI VALORE AL MUTATO VALORE DELLA MONETA - INTERESSI - DECORRENZA.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNO EMERGENTE E LUCRO CESSANTE - INTERESSI - RIVALUTAZIONE MONETARIA - RIVALUTAZIONE DEL DEBITO DI VALORE - OBBLIGAZIONE RISARCITORIA - ADEGUAMENTO DEL DEBITO DI VALORE AL MUTATO VALORE DELLA MONETA - INTERESSI - DECORRENZA.*
La rivalutazione del debito di valore, quale l'obbligazione risarcitoria, non costituisce un nuovo e maggior debito, o un debito ulteriore che si somma a quello originario, ma è lo stesso debito originario, espresso secondo i parametri imposti dalle vicende economico-finanziarie del Paese, con la conseguenza che la decorrenza degli interessi deve essere riferita al verificarsi del fatto lesivo o alla data della domanda, a seconda dei casi. (V 1785/82, mass n 419641; (V 1916/80, mass n 405539).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)