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Sez. 3, Sentenza n. 1969 del 13/03/1985 (Rv. 439875 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - RISARCIMENTO DA FATTO ILLECITO - RIVALUTAZIONE - NECESSITÀ - INTERESSI CORRISPETTIVI - SPETTANZA.*
Stato
decisa il 1985-03-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/439875-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - RISARCIMENTO DA FATTO ILLECITO - RIVALUTAZIONE - NECESSITÀ - INTERESSI CORRISPETTIVI - SPETTANZA.*

In tema di risarcimento da fatto illecito, la maggiorazione della somma liquidata al fine di adeguarla al deprezzamento della moneta nell'intervallo tra il fatto lesivo e la pronuncia, non costituisce il ristoro di un pregiudizio ulteriore sofferto dal danneggiato medio tempore né il corrispettivo dei frutti del capitale, costituendo soltanto la diversa espressione in termini monetari del medesimo danno lamentato sin dall'inizio; conseguentemente, gli interessi di natura corrispettiva vanno liquidati anche nel caso di necessitata rivalutazione della componente del danno costituita dalla somma capitale. (V 4029/83, mass n 428976; (V 2571/83, mass n 427436; (V 1785/82, mass n 419641).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)