Sez. 5, Sentenza n. 231 del 09/10/2012 Ud. (dep. 07/01/2013) Rv. 254521 - 01
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Attribuzione di una diversa qualificazione giuridica al fatto contestato all'imputato - Ipotesi di espressa richiesta da parte del Pubblico ministero - Violazione dei principi espressi dalla CEDU - Esclusione.
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE
In tema di correlazione tra accusa e sentenza, nell'ipotesi in cui la riqualificazione giuridica del fatto sia stata espressamente richiesta dal Pubblico Ministero, l'omessa informazione all'imputato da parte del giudice della eventualità che il fatto contestatogli possa essere diversamente definito non comporta violazione dei principi espressi in materia dalla CEDU. (v. proc. Drassich contro Italia). (Fattispecie in cui la riqualificazione giuridica del fatto era stata richiesta dal Procuratore Generale presso la Corte di Appello nel suo atto di impugnazione).
Riferimenti normativi: Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)