Sez. 4, Sentenza n. 14328 del 16/09/1990 Ud. (dep. 30/10/1990) Rv. 185592 - 01
CIRCOLAZIONE STRADALE - NORME DI COMPORTAMENTO - SORPASSI - IN PROSSIMITÀ DI CROCEVIA - DIVIETO - SUSSISTENZA - CONFLUENZA DI STRADA O PIAZZA VIETATA AL TRAFFICO - PERMANENZA DEL DIVIETO - RAVVISABILITÀ - RAGIONE.*
CIRCOLAZIONE STRADALE - NORME DI COMPORTAMENTO - SORPASSI - IN PROSSIMITÀ DI CROCEVIA - DIVIETO - SUSSISTENZA - CONFLUENZA DI STRADA O PIAZZA VIETATA AL TRAFFICO - PERMANENZA DEL DIVIETO - RAVVISABILITÀ - RAGIONE.*
Il divieto di sorpasso, in corrispondenza o in prossimità di crocevia, ha carattere rigido e, non ammette deroghe, deve essere rigorosamente osservato e vige anche nel caso in cui una delle strade confluenti nell'area di intersezione sia interdetta al traffico: nella nozione tecnica di crocevia rientra qualsiasi intersezione di due strade o fra una strada e una piazza, e ciò, come realtà di fatto, continua a sussistere anche ove una delle due strade (o la piazza) sia vietata all'accesso. Tale interpretazione della norma trova ragione nella necessità di prevenire infortuni a causa di altrui imprudenze o violazioni di legge, non potendo escludere che taluno faccia uso della strada interdetta, pur contro il divieto. (Conf mass n 181468; (Conf mass n 177399).*
Riferimenti normativi: Cod. Strada art. 106 CORTE COST., Legge 15/06/1959 num. 393 art. 106 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)