Sez. 2, Sentenza n. 1050 del 21/02/1981 (Rv. 411599 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - COMPETENZA DEL PRETORE - DEROGA CONSEGUENTE ALLA GRATUITA DEL RAPPORTO - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - COMPETENZA DEL PRETORE - DEROGA CONSEGUENTE ALLA GRATUITA DEL RAPPORTO - ESCLUSIONE.*
La Competenza del pretore, quale giudice del lavoro, in ordine alla controversia per cui l'attivita dedotta a fondamento della pretesa sia prospettata come personale, continuativa, coordinata ed inerente ad un rapporto di collaborazione, (art 409 n 3 cod proc civ), non trova deroga per la gratuita del rapporto, influendo tale caratteristica non sulla natura del rapporto e quindi sulla Competenza bensi solo sulla sorte della pretesa per il compenso. (V 27/75, mass n 373140).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 com. 1, Cod. Proc. Civ. art. 409 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)