Sez. 1, Sentenza n. 7940 del 05/03/1986 Ud. (dep. 08/08/1986) Rv. 173481 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - CRITERIO DISTINTIVO.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - CRITERIO DISTINTIVO.*
Il criterio distintivo tra estorsione ed Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone, non risiede nella materialità del fatto, che può essere identica in ciascuna delle fattispecie, bensì nell'elemento intenzionale. Infatti, mentre nel primo, l'agente mira a conseguire un profitto ingiusto con la consapevolezza che quanto pretende non gli è giuridicamente dovuto; nel secondo, invece, l'agente deve essere animato dal fine di esercitare un diritto con la coscienza che l'oggetto della pretesa gli compete giuridicamente. (Conf mass n 169094).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 393, Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)