Sez. 3, Sentenza n. 817 del 21/10/1971 Ud. (dep. 08/02/1972) Rv. 120049 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE - CONDOTTA NEGATIVA - TACERE ALL'AUTORITA CHE INDAGA ELEMENTI E CIRCOSTANZE SALIENTI - SUSSISTENZA DEL REATO.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE - CONDOTTA NEGATIVA - TACERE ALL'AUTORITA CHE INDAGA ELEMENTI E CIRCOSTANZE SALIENTI - SUSSISTENZA DEL REATO.*
Ai fini della sussistenza del reato di favoreggiamento personale viene in considerazione non soltanto la condotta positiva dell'agente, ma anche quella semplicemente negativa, che sia idonea a favorire taluno ad eludere le investigazioni e le ricerche dell'autorita, come il tacere elementi e circostanze salienti all'autorita che procede alle indagini su un delitto e ne ricerca i colpevoli.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)