Sez. 1, Sentenza n. 5188 del 28/11/1986 Ud. (dep. 28/04/1987) Rv. 175795 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE - CRITERI - EFFETTI.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE - CRITERI - EFFETTI.*
Il delitto di favoreggiamento personale può manifestarsi in qualsiasi modo, positivo o negativo, purché idoneo a raggiungere lo scopo e cioè abbia la potenzialità di deviare in maniera apprezzabile le indagini, sì da metterle su una falsa direzione oppure da costringere ad impiegare un maggior impegno nel loro svolgimento; né si richiede, per la sua configurabilità, che la giustizia sia effettivamente fuorviata né che l'intento di far eludere le indagini sia effettivamente realizzato, in quanto trattasi di reato di pericolo per cui è sufficiente il dolo generico. Ne consegue che risponde di esso colui il quale abbia tentato di far scomparire le prove di un avvenuto ferimento. (V mass n 105111; (V mass n 112126; (V mass n 120049; (V mass n 121068; (V mass n 160717; (V mass n 169053).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)