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Sez. 1, Sentenza n. 5375 del 21/04/1981 Ud. (dep. 30/05/1981) Rv. 149141 - 01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - TRAVISAMENTO DEL FATTO - CONDIZIONI - APPREZZAMENTO DELLE PROVE DIVERSO DA QUELLO COMPIUTO DAL GIUDICE - INESISTENZA DEL VIZIO.*
Stato
decisa il 1981-04-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/149141-01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - TRAVISAMENTO DEL FATTO - CONDIZIONI - APPREZZAMENTO DELLE PROVE DIVERSO DA QUELLO COMPIUTO DAL GIUDICE - INESISTENZA DEL VIZIO.*

Il vizio di travisamento del fatto ricorre quando vi sia divergenza tra la ricostruzione del fatto nei suoi termini giuridicamente rilevanti e gli elementi di prova raccolti oltre che per palese contraddittorieta tra gli uni e gli altri o per omessa considerazione di dati probatori di indiscutibile valore.Ne derivi che tale vizio, che a causa di nullita della decisione, non si configura rispetto ad un apprezzamento delle prove diverso da quello compiuto insindacabilmente dal giudice di merito. (Conf mass n 143435).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 184, Cod. Proc. Pen. art. 185 com. 1 n. 3, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 524 com. 1 n. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)