Sez. 2, Sentenza n. 3542 del 29/05/1980 (Rv. 407386 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITA ED I VIZI DELL'OPERA - DECADENZA - RILEVABILITA D'UFFICIO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - PROMESSA DELL'APPALTATORE DI ELIMINAZIONE DEL VIZIO TARDIVAMENTE DENUNCIATOGLI - RINUNCIA IMPLICITA ALLA ECCEZIONE DI INTEMPESTIVITA DELLA DENUNCIA - CONFIGURABILITA.*
APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITA ED I VIZI DELL'OPERA - DECADENZA - RILEVABILITA D'UFFICIO - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - PROMESSA DELL'APPALTATORE DI ELIMINAZIONE DEL VIZIO TARDIVAMENTE DENUNCIATOGLI - RINUNCIA IMPLICITA ALLA ECCEZIONE DI INTEMPESTIVITA DELLA DENUNCIA - CONFIGURABILITA.*
In tema di garanzia per le difformita e i vizi dell'opera appaltata, la rinuncia dell'appaltatore alla facolta di eccepire l'intempestivita della denuncia del vizio da parte del committente e desumibile anche da fatti concludenti - e, in particolare, dalla promessa dell'appaltatore medesimo di eliminare il vizio tardivamente denunciatogli - ed impedisce la verifica, ad opera del giudice, della tempestivita della denuncia stessa (da valutarsi in relazione al momento in cui il committente acquisisce la certezza della manifestazione esteriore del vizio), in quanto la decadenza dalla Azione di garanzia per i vizi dell'opera, prevista dall'art 1667 cod civ, non e rilevabile d'ufficio. (V 676/77, mass n 384250; (V 2957/62, mass n 254380; (V 386/55).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1667
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)