Sez. 3, Sentenza n. 5707 del 26/09/1983 (Rv. 430608 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - IN GENERE - INTERPRETAZIONE AUTENTICA A MEZZO DI UN ULTERIORE SUCCESSIVO GIUDICATO - AMMISSIBILITÀ - ESCLUSIONE - INTERPRETAZIONE IN ALTRA CAUSA TRA LE STESSE PARTI CON DIVERSI ELEMENTI OGGETTIVI DI IDENTIFICAZIONE - AMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - IN GENERE - INTERPRETAZIONE AUTENTICA A MEZZO DI UN ULTERIORE SUCCESSIVO GIUDICATO - AMMISSIBILITÀ - ESCLUSIONE - INTERPRETAZIONE IN ALTRA CAUSA TRA LE STESSE PARTI CON DIVERSI ELEMENTI OGGETTIVI DI IDENTIFICAZIONE - AMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
Il giudicato in materia civile - operando in funzione di accertamento o Costituzione di un rapporto giuridico fra le parti, strutturato da correlate situazioni giuridiche attive e passive, e/o in funzione di condanna a determinati comportamenti ed essendo caratterizzato dai requisiti della certezza e della incontrovertibilità - non è suscettibile di interpretazione autentica a mezzo di un ulteriore successivo giudicato, bensì può soltanto dar luogo ad un problema di interpretazione in altra causa tra le stesse parti con diversi elementi oggettivi di identificazione (causa petendi e/o petitum), ove risulti risolutivo di una questione preliminare e ciascuno dei contendenti gli attribuisca un differente significato, nel qual caso spetta al giudice adito rilevarne la portata ed il senso. (V 1102/82, mass n 418982).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)