Sez. 3, Sentenza n. 2613 del 21/08/1962 (Rv. 253899 - 01)
ANTICHITA E BELLE ARTI - ALIENAZIONE E TRASMISSIONE DELLE COSE DI INTERESSE ARTISTICO - DIRITTO DI PRELAZIONE DELLO STATO - OGGETTO - CONFIGURABILITA IN ORDINE ALLA QUOTA IDEALE DI UNA COSA D'INTERESSE ARTISTICO O STORICO - ESCLUSIONE.*
ANTICHITA E BELLE ARTI - ALIENAZIONE E TRASMISSIONE DELLE COSE DI INTERESSE ARTISTICO - DIRITTO DI PRELAZIONE DELLO STATO - OGGETTO - CONFIGURABILITA IN ORDINE ALLA QUOTA IDEALE DI UNA COSA D'INTERESSE ARTISTICO O STORICO - ESCLUSIONE.*
L'Esercizio del diritto di prelazione dello stato sulle cose d'interesse artistico e storico, di cui all'art 31 della legge 1 giugno 1939 n 1089, e configurabile soltanto in relazione ad una entita artistica o storica considerata nella sua interezza e mai su di una quota ideale di essa, non potendo aversi una comunione tra stato e privati, con la soggezione dello stesso bene a due diversi regimi giuridici, di cui l'uno demaniale e l'altro privatistico.*
Riferimenti normativi: Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 31 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)