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Sez. 3, Sentenza n. 4805 del 29/05/1987 (Rv. 453450 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - CONDIZIONI - PROVA DELL'INESISTENZA DI DANNI - CONDANNA GENERICA - INAMMISSIBILITÀ - DESUNZIONE DEI DANNI DA INDAGINI O VALUTAZIONI ULTERIORI - RILEVANZA.*
Stato
decisa il 1987-05-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/453450-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - CONDIZIONI - PROVA DELL'INESISTENZA DI DANNI - CONDANNA GENERICA - INAMMISSIBILITÀ - DESUNZIONE DEI DANNI DA INDAGINI O VALUTAZIONI ULTERIORI - RILEVANZA.*

Il principio che la condanna generica al risarcimento del danno non può essere pronunciata quando risulti che l'illecito non ha prodotto danni può trovare applicazione solo quando l'inesistenza del danno costituisca una realtà già acquisita al processo o percepibile senza bisogno di approfondimenti particolari, non anche quando essa possa desumersi solo da indagini e valutazioni che vadano oltre il giudizio sulla natura dell'illecito e sulla sua potenzialità dannosa. (Conf 3496/83, mass n 428392; (Conf 1144/75, mass n 374576).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 278

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)