Sez. 2, Sentenza n. 3692 del 27/03/1993 (Rv. 481580 - 01)
Proprietà - Limitazioni legali della proprietà - Rapporti di vicinato - Distanze legali - Azione giudiziaria per il rispetto delle - In genere | Domanda di abbattimento di una costruzione perché realizzata in violazione della normativa urbanistica - Esecuzione anteriore all'entrata in vigore di tale normativa - Eccezione in senso proprio del convenuto - Esclusione - Mera negazione della sussistenza di una condizione dell'azione - Onere probatorio dell'attore.
Proprietà - Limitazioni legali della proprietà - Rapporti di vicinato - Distanze legali - Azione giudiziaria per il rispetto delle - In genere
Nel caso in cui il convenuto, nei confronti del quale sia stato domandato l'abbattimento di una costruzione perché realizzata in violazione della vigente normativa urbanistica, opponga di averla eseguita prima dell'entrata in vigore di tale normativa e in conformità di quella previgente, tale deduzione non configura un'eccezione in senso proprio ma si risolve nella mera negazione di un fatto costituente il fondamento del diritto azionato "ex adverso", sicché la sussistenza di questo fatto, cioè l'illegittimità dell'opera in relazione alle norme vigenti al tempo della sua esecuzione, deve essere dimostrata dall'attore.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 873, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)