Sez. U, Sentenza n. 4380 del 14/04/1993 (Rv. 481814 - 01)
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Occupazione temporanea e d'urgenza - In genere (opere di bonifica e lavori per la ricostruzione di oo.pp.) | Occupazione preordinata alla futura espropriazione - Spossessamento - Realizzazione - Individuazione dell'area ed affermazione del trasferimento dell'area agli occupanti - Necessità - Prosecuzione di fatto del godimento - Possesso dell'area - Esclusione.
Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Occupazione temporanea e d'urgenza - In genere (opere di bonifica e lavori per la ricostruzione di oo.pp.)
Nell'ipotesi di occupazione preordinata alla futura espropriazione, lo spossessamento - che, nell'ipotesi in cui la P.A. agisca in carenza di potere integra uno spoglio perseguibile con l'apposita azione davanti al giudice ordinario - deve ritenersi realizzato in conseguenza del cosiddetto dimensionamento, cioè dell'individuazione dell'area mediante infissione di picchetti, e nell'affermazione degli incaricati dell'operazione che da quel momento l'area si intende trasferita all'occupante, costituendosi, per effetto di tali comportamenti, una impossibilità giuridica dell'ulteriore godimento del bene, rispetto alla quale la prosecuzione di fatto del godimento stesso, compiuta senza opposizione dell'occupante, non integra gli estremi del possesso.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 art. 6, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 29
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)