Sez. 1, Sentenza n. 5758 del 27/06/1997 (Rv. 530113 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - ACCORDI AMICHEVOLI | Prezzo della cessione - Computo - Momento rilevante - Della stipulazione del contratto di cessione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - ACCORDI AMICHEVOLI
Avuto riguardo alla circostanza per cui la "cessione volontaria" si inserisce nel procedimento espropriativo anticipandone l'esito, in quanto determina essa, in luogo del decreto autoritativo, il trasferimento del bene, e tenuto presente che il prezzo della cessione è ancorato inderogabilmente all'indennità di espropriazione nonché che quest'ultima va computata in relazione al momento dell'emissione del decreto relativo, deve concludersi che il corrispettivo della "cessione volontaria" deve essere determinato con riferimento al momento in cui tale contratto viene stipulato.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)