Sez. 2, Sentenza n. 8640 del 23/11/1987 (Rv. 456107 - 01)
SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER USUCAPIONE - SERVITÙ APPARENTE DISCONTINUA - POSSESSO - PERDITA DELLA POSSIBILITÀ DI DISPORRE MATERIALMENTE DELLA COSA - RILEVANZA.*
SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER USUCAPIONE - SERVITÙ APPARENTE DISCONTINUA - POSSESSO - PERDITA DELLA POSSIBILITÀ DI DISPORRE MATERIALMENTE DELLA COSA - RILEVANZA.*
Ai fini dell'acquisto per usucapione d'una servitù apparente discontinua non basta la sola opera visibile e permanente, se non V'è il concreto svolgimento di un'attività corrispondente al contenuto del diritto reale per tutto il periodo idoneo alla usucapione. Pur non occorrendo a tal fine la continuità materiale dell'uso, poiché il possesso può essere mantenuto anche "solo animo", tuttavia tal modo di conservazione del possesso è condizionato alla reale possibilità del soggetto di ripristinare "ad libitum" il "corpus", mentre se viene meno la possibilità di disporre materialmente della cosa escludendo gli altri tutte le volte che si voglia, il solo elemento soggettivo (animus possidendi) non è più sufficiente alla conservazione del possesso, che si perde nello stesso momento in cui cessa tale possibilità. (nella specie, in applicazione di tale principio, la C.S. ha cassato la decisione dei giudici del merito, che avevano ritenuto che la chiusura, mediante una parte di mattoni, della porta attraverso la quale si esercitava il passaggio avesse carattere temporaneo per essere facilmente rimovibile "ad libitum", senza considerare che la chiusura avrebbe anche potuto significare il riconoscimento d'una situazione illegittima e quindi l'inizio del ripristino della legalità, con la relativa incidenza sul mantenimento del possesso "solo animo"). (V 1431/68, mass n 333075; (V 2251/63, mass n 263455).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1140, Cod. Civ. art. 1158
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)