Sez. 1, Sentenza n. 1989 del 22/02/2000 (Rv. 534232 - 01)
ARBITRATO - COMPROMESSO E CLAUSOLA COMPROMISSORIA - FORMA | Volontà negoziale - Manifestazione - Dichiarazioni delle parti contenute in documenti separati - Validità - Condizioni.
ARBITRATO - COMPROMESSO E CLAUSOLA COMPROMISSORIA - FORMA
Il requisito della forma scritta "ad substantiam" richiesto per la validità del compromesso e della clausola compromissoria non postula che la volontà negoziale sia indefettibilmente espressa in un unico documento recante la contestuale sottoscrizione di entrambe le parti, potendo, per converso, realizzarsi anche quando la seconda sottoscrizione sia contenuta in un documento separato, purché inscindibilmente collegato nei contenuti al primo (nell'affermare il principio di diritto che precede, la S.C. ha ritenuto validamente stipulato un compromesso per effetto dello scambio di missive tra la parti, contenenti rispettivamente la proposta e l'accettazione di compromettere in arbitri la decisione della controversia insorta).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1321, Cod. Civ. art. 1326, Cod. Proc. Civ. art. 807 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 809 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)