Sez. 3, Sentenza n. 24717 del 12/06/2025 Ud. (dep. 07/07/2025) Rv. 288454-01
SANITA' PUBBLICA - IN GENERE | Inquinamento atmosferico - Contravvenzione di cui all'art. 279 d.lgs. n. 152 del 2006 - Gestione da parte del privato di un impianto comunale di depurazione privo di autorizzazione - Configurabilità del reato - Affidamento del servizio con procedura di somma urgenza - Irrilevanza - Inesigibilità del rispetto della normativa ambientale - Esclusione - Ragioni.
SANITA' PUBBLICA - IN GENERE
Integra la contravvenzione prevista dall'art. 279 d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, la condotta del privato, aggiudicatario del servizio pubblico di depurazione affidatogli in somma urgenza ex art. 163 d.lgs. 18 aprile 2006, n. 50, che gestisca un impianto comunale in assenza della prescritta autorizzazione alle emissioni in atmosfera, posto che nessuna esigenza, ivi compresa quella dell'urgenza nei contratti pubblici, consente deroghe alla normativa posta a tutela dell'ambiente, avente valore costituzionale assoluto e primario, sicché non risulta configurabile la speciale causa di non punibilità prevista dall'art. 191 d.lgs. n. 152 del 2006.
Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 279 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/03/2023 num. 36 art. 140, Costituzione art. 9, Costituzione art. 41, Decreto Legisl. 18/04/2006 num. 50 art. 163, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 191
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)