Sez. 6 - , Sentenza n. 24431 del 28/02/2019 Cc. (dep. 31/05/2019) Rv. 276071 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - CUSTODIA CAUTELARE | Reato di associazione di tipo mafioso - Circostanze aggravanti ex art. 416, commi 4 e 6 cod. pen. - Natura indipendente - Rilevanza.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - TERMINI DI DURATA DELLE MISURE: COMPUTO - CUSTODIA CAUTELARE
Ai fini della determinazione della pena rilevante per la individuazione dei termini di durata della misura cautelare personale disposta per il delitto di partecipazione ad un'associazione di tipo mafioso, aggravato ai sensi dei commi 4 e 6 dell'art. 416-bis, cod. pen., devono computarsi gli aumenti previsti da entrambe le predette aggravanti. (In motivazione, la Corte ha precisato che la regola dettata dall'art. 63, comma 4, cod. pen. non opera nei casi in cui il criterio di determinazione della pena, in conseguenza del concorso di una pluralità di circostanze aggravanti, sia previsto dalla singola fattispecie criminosa, cui deve riconoscersi natura speciale).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis com. 4, Cod. Pen. art. 416 bis com. 6, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 303 com. 4 lett. B, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 304 com. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)