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Sez. 3, Sentenza n. 788 del 18/03/1971 (Rv. 350620 - 01)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - GIUDIZIO PRETORILE - DOMANDA GENERICA DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA FATTO ILLECITO - RICHIESTA DEGLI INTERESSI DALL'EPOCA DELL'ILLECITO - UNIVOCO CONTENIMENTO DELLE ISTANZE NELLA COMPETENZA PRETORILE - CUMULO DELLE DOMANDE - ESCLUSIONE - SUSSISTENZA DELLA COMPETENZA DEL PRETORE.*
Stato
decisa il 1971-03-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/350620-01

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - GIUDIZIO PRETORILE - DOMANDA GENERICA DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA FATTO ILLECITO - RICHIESTA DEGLI INTERESSI DALL'EPOCA DELL'ILLECITO - UNIVOCO CONTENIMENTO DELLE ISTANZE NELLA COMPETENZA PRETORILE - CUMULO DELLE DOMANDE - ESCLUSIONE - SUSSISTENZA DELLA COMPETENZA DEL PRETORE.*

Quando pur ponendosi, in giudizio pretorile, una domanda non precisata di danni da fatto illecito si chieggano anche gli interessi dal momento dell'illecito, ma risulti in modo non equivoco che l'attore ha inteso contenere il complesso delle sue istanze entro il limite massimo di Competenza del giudice adito non si ha possibilita di cumulo di domande ex art 10 cod proc civ e la cognizione della causa resta attribuita alla Competenza del pretore. (V 1716'67, mass n 328565' 1494'67, mass n 328195).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 14 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)