Sez. 3, Sentenza n. 6433 del 14/12/2007 Ud. (dep. 11/02/2008) Rv. 239062 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI AUTORITÀ O DI PARTICOLARI RELAZIONI | Abuso di relazioni domestiche - Coabitazione - Convivenza - Differenze - Applicazione in tema di reati sessuali.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI AUTORITÀ O DI PARTICOLARI RELAZIONI
La circostanza aggravante di cui all'art. 61, n. 11 cod. pen. (sub specie dell'approfittamento della relazione domestica) è configurabile anche nel caso di presenza non momentanea dell'agente nel medesimo luogo idoneo allo svolgimento della vita privata, in quanto il concetto di "coabitazione" non si esaurisce in quello di "convivenza". (Fattispecie nella quale è stata ritenuta configurabile l'aggravante dell'abuso di relazioni domestiche nei confronti di un uomo, convivente della madre dei minori abusati, il quale aveva approfittato di tale situazione ponendo in essere atti lesivi della loro sfera sessuale).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 11, Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 quater, Cod. Pen. art. 609 quinquies
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)