Sez. 2, Sentenza n. 4316 del 26/09/1995 Ud. (dep. 26/04/1996) Rv. 204758 - 01
Reato - Circostanze - Abuso di autorità o di particolari relazioni | Relazioni di coabitazione - Nozione - Indicazione - Fattispecie in tema di appropriazione indebita -
Reato - Circostanze - Abuso di autorità o di particolari relazioni
Ai fini della configurabilità dell'aggravante di cui all'art. 61 n. 11 cod. pen., la relazione di coabitazione (al cui abuso si ricollega l'aumento di pena) è data dalla circostanza oggettiva della convivenza più o meno protratta nel tempo - e, comunque, per un periodo apprezzabile - non solo nel medesimo appartamento, ma anche, secondo un concetto più lato del termine "coabitazione", nel medesimo immobile. (In applicazione di detto principio la Corte ha ritenuto la sussistenza dell'aggravante "de qua" nell'ipotesi di appropriazione indebita di energia elettrica destinata ai servizi comuni da parte di un condomino che aveva effettuato un allaccio abusivo a valle del contatore condominiale).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 11, Cod. Pen. art. 646 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)