Sez. 2, Sentenza n. 7201 del 16/01/1984 Ud. (dep. 03/09/1984) Rv. 165490 - 01
ACQUE - INQUINAMENTO - ABROGAZIONE EX ART. 26 LEGGE N. 319 DEL 1976 DI TUTTE LE ALTRE NORME DISCIPLINANTI GLI SCARICHI IN ACQUE E IL CONSEGUENTE INQUINAMENTO - ESTENSIONE AL DANNEGGIAMENTO E AL REATO DI CUI AGLI ARTT. 93 E 98 LETT. E R.D. 25 LUGLIO 1904 N. 523 - ESCLUSIONE.*
ACQUE - INQUINAMENTO - ABROGAZIONE EX ART. 26 LEGGE N. 319 DEL 1976 DI TUTTE LE ALTRE NORME DISCIPLINANTI GLI SCARICHI IN ACQUE E IL CONSEGUENTE INQUINAMENTO - ESTENSIONE AL DANNEGGIAMENTO E AL REATO DI CUI AGLI ARTT. 93 E 98 LETT. E R.D. 25 LUGLIO 1904 N. 523 - ESCLUSIONE.*
L'art. 26 della legge 10 maggio 1976 n. 319 ha abrogato soltanto le norme che puniscono l'inquinamento che sia collegabile direttamente o indirettamente agli scarichi - detta abrogazione non si estende né alle norme che puniscono il danneggiamento che, pur tutelando anche le acque dall'inquinamento, hanno una diversa e più ampia oggettività giuridica, né alla contravvenzione di cui agli artt. 93 e ss. E 98 lett. E R.d. 25 luglio 1904 n. 523, non attinendo questa alla disciplina degli scarichi e al conseguente inquinamento, sibbene alle opere in genere che nell'alveo dei fiumi comportino deterioramento o annullamento delle chiaviche di scolo esistenti. (Conf mass n 163085; (Conf mass n 152816; (Conf mass n 148326).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 635 CORTE COST., Regio Decr. 25/07/1904 num. 523 art. 93, Regio Decr. 25/07/1904 num. 523 art. 98 lett. E, Legge 10/05/1976 num. 319 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)