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Sez. 3, Sentenza n. 10015 del 25/11/1994 (Rv. 488817 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DISPOSITIVO (LETTURA DEL) | Principio della immutabilità del collegio - Procedimento che si svolge in più udienze - Identità del collegio della discussione con quello della eventuale fase istruttoria - Esclusione - Identità del collegio dal momento della esposizione orale da parte dei difensori fino alla lettura del dispositivo - Necessità.
Stato
decisa il 1994-11-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/488817-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DISPOSITIVO (LETTURA DEL)

Il principio dell'immutabilità del collegio è inteso ad assicurare che i giudici che pronunciano la sentenza siano gli stessi che hanno assistito alla discussione della causa e nelle controversie di lavoro, ove la concentrazione in una sola udienza della trattazione e della decisione della causa (art. 420 cod. proc. civ.) non esclude la possibilità che il procedimento si svolga in una pluralità di udienze non di mero rinvio, riguarda, quindi, esclusivamente la fase che inizia con la esposizione orale da parte dei difensori delle proprie ragioni e si conclude con la lettura in udienza del dispositivo, e non la eventuale precedente fase istruttoria (nella specie, in una controversia con il rito del lavoro, la composizione del collegio della sezione specializzata agraria del tribunale che aveva assistito alla discussione della causa da parte dei difensori ed aveva pronunciato sentenza era parzialmente diversa da quella del collegio dinnanzi al quale si erano svolte alcune precedenti udienze per la precisazione delle conclusioni e per lo scambio di note difensive).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 276 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 420 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)