Sez. 2, Sentenza n. 2947 del 14/02/2005 (Rv. 579524 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE | Contenuta in una sentenza penale - Rilevanza nel giudizio civile di liquidazione - Limiti - Fattispecie.
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE
La condanna generica al risarcimento del danno, a favore della P.C., citata dal giudice penale, consiste in una mera "declaratoria iuris" della potenziale idoneità del fatto a produrre conseguenze dannose o pregiudizievoli, a prescindere dalla esistenza e dalla misura del danno, il cui accertamento è riservato al giudice civile che provvede a liquidare nel rispetto dei principi sull'onere probatorio. (Nella specie, relativa a domanda di risarcimento fondata sulla condanna generica pronunziata a favore della P.C. in un giudizio penale in cui il convenuto era stato condannato per abuso edilizio, la Corte Cass. ha confermato la sentenza di merito che aveva respinto la domanda escludendo la configurabilità di un danno "in re ipsa" sulla base della scarsa consistenza dell'abuso, secondo un apprezzamento incensurabile in sede di legittimità).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 278
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)