Sez. U, Sentenza n. 3807 del 23/11/1974 (Rv. 372334 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - IN GENERE - DISCIPLINA DELL'ART 2112 COD CIV - CONDIZIONI DI APPLICABILITA - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL TITOLO DI TRASFERIMENTO - IRRILEVANZA - ILLEGITTIMITA DEL TITOLO DI TRASFERIMENTO - ININFLUENZA - FATTISPECIE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - IN GENERE - DISCIPLINA DELL'ART 2112 COD CIV - CONDIZIONI DI APPLICABILITA - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL TITOLO DI TRASFERIMENTO - IRRILEVANZA - ILLEGITTIMITA DEL TITOLO DI TRASFERIMENTO - ININFLUENZA - FATTISPECIE.*
Per l'applicabilita dell'art 2112 cod civ, e sufficiente accertare che si sia verificato un mutamento nella titolarita dell'azienda, di cui siano, pero, rimaste ferme la struttura, l'organizzazione e l'attivita obbiettiva. Allo stesso fine e, invece, irrilevante sia la qualificazione giuridica del titolo in base al quale tale mutamento e stato attuato, non essendo i rapporti interni intercorsi fra l'alienante e l'acquirente dell'azienda, di per se, Atti ad escludere l'applicazione della citata norma, sia l'eventuale illegittimita del titolo anzidetto, non potendo i prestatori d'opera subire conseguenze dannose a causa del comportamento contra legem delle parti che hanno posto in essere il trasferimento. (nella specie, avendo il giudice del merito accertato la sussistenza di un trasferimento di azienda fra due istituti bancari, si era lamentato, in Sede di legittimita, la mancata individuazione del titolo giuridico in virtu del quale tale trasferimento sarebbe stato attuato e si era, inoltre, dedotto che, comunque, l'asserita fusione delle due banche sarebbe nulla perche non attuata con decreto del capo dello stato, cosi come richiesto dagli artt 47 del RD 12 marzo 1936 n 375 e 34 del RD 25 aprile 1929 n 967. La suprema Corte ha respinto queste censure, enunziando il principio di cui in massima).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2112, Regio Decr. Legge 12/03/1936 num. 375 art. 47, Regio Decr. 25/04/1929 num. 967 art. 34
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)