diritto.io

Sez. 4, Sentenza n. 336 del 19/10/1988 Ud. (dep. 16/01/1989) Rv. 180143 - 01

CONTESTAZIONE DELL'ACCUSA IN MATERIA PENALE - INCOMPLETEZZA O INCERTEZZA - ERRATA INDICAZIONE DEL COMMA DELLA DISPOSIZIONE DI LEGGE APPLICATA - ESATTA DESCRIZIONE DEL FATTO CONTESTATO - NULLITÀ - ESCLUSIONE - CORREZIONE DELL'ERRORE MATERIALE - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1988-10-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/180143-01

CONTESTAZIONE DELL'ACCUSA IN MATERIA PENALE - INCOMPLETEZZA O INCERTEZZA - ERRATA INDICAZIONE DEL COMMA DELLA DISPOSIZIONE DI LEGGE APPLICATA - ESATTA DESCRIZIONE DEL FATTO CONTESTATO - NULLITÀ - ESCLUSIONE - CORREZIONE DELL'ERRORE MATERIALE - NECESSITÀ - FATTISPECIE.*

In tema di contestazione dell'accusa, per valutare se il diritto alla difesa sia stato salvaguardato deve tenersi conto della esattezza della descrizione del fatto nel contesto del capo di imputazione, risultando irrilevanti eventuali erronee indicazioni circa un comma, piuttosto che un altro, della disposizione di legge applicata. (fattispecie: nel contestare furto aggravato per essersi l'imputato avvalso di mezzo fraudolento, individuato nell'uso di chiavi asportate dal luogo ove erano custodite, per errore materiale si faceva indicazione, nel capo di accusa, del comma secondo anziché del comma primo n. 2, dell'art. 625 cod. pen.; la Corte ha ritenuto che tale errore materiale non aveva potuto compromettere il diritto di difesa, salvaguardato dalla indicazione del fatto integrante l'aggravante). (Conf mass n 155418; (Conf mass n 143939).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 412 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 475

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)