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Sez. 1 - , Sentenza n. 52872 del 12/10/2018 Ud. (dep. 23/11/2018) Rv. 275058 - 04

SENTENZA - REQUISITI - MOTIVAZIONE - IN GENERE | Contrasto tra consulenti tecnici dell’accusa e della difesa – Perizia – Necessità – Esclusione - Condizioni.
Stato
decisa il 2018-10-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275058-04

SENTENZA - REQUISITI - MOTIVAZIONE - IN GENERE

Non si configura un vizio di motivazione della sentenza che utilizzi i risultati della consulenza tecnica del pubblico ministero escludendo la necessità di una perizia, in difetto di un effettivo e documentato contrasto con la tesi contrapposta prospettata dal consulente dell'imputato. (In applicazione del principio la Corte ha ritenuto inammissibile il motivo di ricorso con cui l'imputato aveva dedotto il vizio di motivazione della sentenza di appello in relazione alla omessa rinnovazione del dibattimento attraverso una perizia genetica, rilevando che nel corso del giudizio di merito lo stesso imputato non aveva depositato alcuna consulenza o memoria a firma dei propri esperti, il cui apporto era stato limitato a sporadiche argomentazioni critiche sui singoli dettagli dell'attività tecnica svolta).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 220, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 233 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 546

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)