Sez. 6, Sentenza n. 47191 del 28/10/2004 Ud. (dep. 06/12/2004) Rv. 230465 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO | Unico accordo corruttivo legato a plurima attività pubblica - Reato continuato - Esclusione - Fattispecie in tema di corruzione propria.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO
In tema di corruzione propria, poichè il compimento dell'atto da parte del p.u. non ha rilievo al fine di determinare il momento consumativo del reato, la continuazione nel reato non può essere legata alla plurima attività pubblica posta in essere dal corrotto, ma solo alla pluralità di pattuizioni e di remunerazioni, relative ad una pluralità di atti. Ne consegue che se la promessa e la retribuzione sono unitarie, anche se in funzione di una pluralità di atti, il reato è unico. (Nella fattispecie è stata ritenuta la sussistenza di un unico reato di corruzione propria nell'accordo corruttivo finalizzato a far conseguire agli allievi di un corso di formazione un titolo di abilitazione professionale, attraverso il compimento da parte del pubblico ufficiale di plurime condotte illecite, consistenti nella indebita iscrizione dei candidati e nella rivelazione delle tracce degli elaborati).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 319 PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)