Sez. 6 - 2, Sentenza n. 18337 del 19/09/2016 (Rv. 641337 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Durata irragionevole del processo amministrativo - Equa riparazione - Richiesta del ricorrente di acquisizione d'ufficio delle istanze di prelievo depositate nel processo presupposto - Omesso esercizio del potere d'iniziativa ad opera del giudice - Conseguenze.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
In tema di equa riparazione da irragionevole durata del processo amministrativo, ove la parte si sia avvalsa della facoltà - prevista dall'art. 3, comma 5, della l. n. 89 del 2001 - di richiedere l'acquisizione d'ufficio delle istanze di prelievo depositate nel corso del processo presupposto e la corte d'appello non abbia dato corso a tale richiesta, l'omessa produzione di tali atti non può ad essa venire addebitato, dovendosi ritenere precluso al giudice rigettare la domanda per eventuali carenze probatorie che siano superabili con l'esercizio dei poteri d'iniziativa ad esso attribuiti dalla l. n. 89 del 2001.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 737 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 738 CORTE COST., Legge 24/03/2001 num. 89 art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)