Sez. 5, Sentenza n. 32834 del 25/05/2011 Ud. (dep. 25/08/2011) Rv. 250582 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA | Testimonianza "de relato" su circostanze apprese dal coimputato, nella specie giudicato separatamente - Applicabilità dell'art. 195 cod. proc. pen. - Esclusione.
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA
Non rientra nella disciplina dell'art. 195 cod. proc. pen. la dichiarazione "de relato" dei collaboranti che hanno riferito fatti appresi dal coimputato (nella specie giudicato separatamente), in quanto la fonte primaria in tal caso non può essere chiamata a rendere dichiarazioni che possano pregiudicare la sua posizione, fermi restando i criteri di particolare rigore nella valutazione di tali elementi probatori.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 62 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 195 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)