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Sez. L, Sentenza n. 848 del 17/01/2008 (Rv. 601357 - 01)

AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - TARIFFE PROFESSIONALI - IN GENERE | Attività dell'avvocato - Attività giudiziale a tutela degli iscritti ad un patronato - Presunzione di conferimento dell'incarico da parte del cliente - Incarico dato dal patronato - Onere di dimostrazione specifica a carico del legale - Sussistenza.
Stato
decisa il 2008-01-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/601357-01

AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - TARIFFE PROFESSIONALI - IN GENERE

Le prestazioni rese da un avvocato su incarico di un patronato possono consistere sia nella consulenza resa agli iscritti e nel compimento di attività amministrativa per il conseguimento e la liquidazione di prestazioni previdenziali, sia in attività conciliativa e transattiva ovvero propriamente giudiziale a tutela degli iscritti: mentre nel primo tipo di prestazioni è configurabile un rapporto di parasubordinazione tra il legale ed il patronato, con riferimento all'attività conciliativa o transattiva ed a quella propriamente giudiziale (per le quali la legge richiede un esplicito mandato del lavoratore o, rispettivamente, una procura "ad litem") si presume che l'incarico sia stato dato dal cliente, salvo che sia provato specificamente dall'avvocato il conferimento dell'incarico da parte del patronato.

Riferimenti normativi: Legge 30/03/2001 num. 152 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)