Sez. L, Sentenza n. 7694 del 21/08/1996 (Rv. 499285 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNO EMERGENTE E LUCRO CESSANTE | Liquidazione equitativa del lucro cessante - Risarcimento dovuto ai congiunti di vittima di omicidio colposo - Reddito del defunto - Capacità reddituale - Rilevanza - Percezione al momento del fatto - Necessità - Esclusione - Fattispecie relativa ad infortunio sul lavoro.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNO EMERGENTE E LUCRO CESSANTE
In relazione all'art. 2056, secondo comma, cod. civ., secondo cui il lucro cessante è valutato con equo apprezzamento delle circostanze del caso, giustificatamente il giudice di merito, nel determinare il risarcimento dovuto ai congiunti della vittima di un omicidio colposo (nella specie, infortunio sul lavoro verificatosi per colpa del datore di lavoro), tiene conto della capacità di reddito della medesima e non solo del reddito concretamente percepito al tempo dell'evento mortale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)