Sez. 1 - , Ordinanza n. 4797 del 14/02/2022 (Rv. 664021 - 01)
FAMIGLIA - POTESTA' DEI GENITORI | Affido etero-familiare – Fissazione delle modalità attuative – Cognizione del giudice – Insussistenza della competenza giurisdizionale sulla fissazione delle modalità attuative del provvedimento che dispone l’affido – Conseguenze – Fondamento.
FAMIGLIA - POTESTA' DEI GENITORI
L'art. 4 n. 3 della l. n. 184 del 1983, come novellato dalla l. n. 149 del 2001 e dal d.lgs. n. 154 del 2013, in attuazione della l. delega n. 219 del 2012, in relazione all'affidamento familiare, nel dissenso manifestato dai genitori del minore, attribuisce alla cognizione giudiziale il potere di disporre l'affido etero-familiare nella necessità, attesa la natura contenziosa della vicenda, di addivenire ad un provvedimento giurisdizionale; ciò non vale, nella "ratio" della disposizione indicata, ad attribuire, altresì, alla stretta competenza giurisdizionale, la fissazione delle modalità attuative del provvedimento disponente l'affido che, servizi organizzati sul territorio, e dotati di specifiche competenze in ambito sociosanitario, più agevolmente possono individuare in relazione al caso concreto, su delega del giudice disponente.
Legge 04/05/1983 num. 184 art. 4 lett. 3, Legge 28/03/2001 num. 149 CORTE COST., Legge 10/12/2012 num. 219, Decreto Legisl. 28/12/2013 num. 154 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)