Sez. 6, Sentenza n. 4852 del 19/11/1973 Ud. (dep. 10/07/1974) Rv. 127466 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER APPROPRIAZIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - FATTISPECIE - ESATTORE CHE SI APPROPRIA DI SOMME, PROVENIENTI DALLA RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE, E DESTINATE AL PAGAMENTO DI RATE DI MUTUO CONTRATTO DAL COMUNE.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - PER APPROPRIAZIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO - FATTISPECIE - ESATTORE CHE SI APPROPRIA DI SOMME, PROVENIENTI DALLA RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE, E DESTINATE AL PAGAMENTO DI RATE DI MUTUO CONTRATTO DAL COMUNE.*
L'esattore e tesoriere comunale, delegato dal comune a pagare le rate di un mutuo mediante il provento della riscossione delle imposte, e discaricato contabilmente dal relativo debito d'imposta mediante l'emissione in suo favore da parte del comune di mandati di importo corrispondente alle singole rate del mutuo, commette peculato qualora si appropri delle somme destinate al pagamento delle rate, di cui abbia il possesso. Infatti, trattandosi di mandati fittizi (in quanto ad essi non corrispondeva alcun incasso effettivo da parte dell'esattore, che era soltanto esonerato dal versamento nelle casse comunali di un pari importo di Tributi), nel momento in cui ogni mandato veniva quietanzato si verificava l'interversio possessionis a favore dell'esattore della corrispondente somma, gia detenuta per conto del comune.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)