Sez. 6, Sentenza n. 9698 del 14/04/1982 Ud. (dep. 21/10/1982) Rv. 155718 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - OGGETTO: APPARTENENZA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - SOMME VERSATE ALL'ESATTORE COMUNALE A TITOLO DI TRIBUTI - APPARTENENZA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - SUSSISTENZA - RAPPORTO TRA P.A. ED ESATTORE - CLASSIFICAZIONE: ESERCIZIO DI PUBBLICA FUNZIONE.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - OGGETTO: APPARTENENZA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - SOMME VERSATE ALL'ESATTORE COMUNALE A TITOLO DI TRIBUTI - APPARTENENZA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - SUSSISTENZA - RAPPORTO TRA P.A. ED ESATTORE - CLASSIFICAZIONE: ESERCIZIO DI PUBBLICA FUNZIONE.*
Il preposto ai servizi di esattoria comunale, che converta in proprio profitto o dolosamente non versi alle scadenze le somme riscosse dai contribuenti, commette peculato. Le somme versate a titolo di tributo, siccome destinate agli enti impositori ed ai loro fini, appartengono infatti alla P.a. Anche prima che l'esattore ne faccia il versamento alle casse dello stato, con la conseguenza che non può essere data a tali somme una diversa destinazione, né può disporsi delle stesse per uso personale. Il rapporto che si istituisce tra la P.a. E l'esattore comunale è un rapporto "sui generis", che non può essere classificato tra gli ordinari contratti di diritto privato, rientrando tra le concessioni amministrative: in virtù di tale concessione all'esattore è conferito l'Esercizio di una pubblica funzione. (Conf mass n 151025; (Conf mass n 124391; (Conf mass n 121314; (Conf mass n 117474; (Conf mass n 106020; (Conf mass n 105708; (Conf mass n 105695; (Conf mass n 103899; (Conf mass n 103360; (V mass n 154220; (V mass n 154218; (V mass n 144681; (V mass n 127466; (V mass n 121689; (V mass n 116805; (V mass n 115961; (V mass n 113614; (V mass n 112426).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)