Sez. 6, Sentenza n. 37649 del 13/10/2005 Cc. (dep. 14/10/2005) Rv. 232585 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE (Cod. proc. pen. 1988) - IN GENERE | Mandato di arresto europeo - Motivazione - Caratteristiche.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE (Cod. proc. pen. 1988) - IN GENERE
Nella valutazione della motivazione del mandato di arresto europeo, l'autorità giudiziaria italiana deve limitarsi a controllare che l'autorità emittente abbia dato "ragione" del mandato, anche attraverso la puntuale allegazione delle evidenze fattuali a carico della persona di cui si chiede la consegna, dovendo escludersi che debba farsi riferimento al concetto di motivazione derivante dalla tradizione giuridica italiana, cioè ad una esposizione logico-argomentativa del significato e delle implicazioni del materiale probatorio.
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 1, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)