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Sez. 6, Sentenza n. 34355 del 23/09/2005 Cc. (dep. 26/09/2005) Rv. 232054 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE (Cod. proc. pen. 1988) - IN GENERE | "Mandato di arresto europeo" - Motivazione - Caratteristiche.
Stato
decisa il 2005-09-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/232054-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE (Cod. proc. pen. 1988) - IN GENERE

Il presupposto della motivazione del cosiddetto "mandato di arresto europeo", cui è subordinato l'accoglimento della domanda di consegna (art. 1, comma terzo, e art. 18, comma primo, lett. T, legge 22 aprile 2005 n. 69), non può essere strettamente parametrato alla nozione ricavabile dalla tradizione giuridica italiana (esposizione logico-argomentativa del significato e delle implicazioni del materiale probatorio), essendo invece sufficiente che l'autorità giudiziaria emittente abbia dato "ragione" del provvedimento adottato; il che può realizzarsi anche attraverso la puntuale allegazione delle evidenze fattuali a carico della persona di cui si chiede la consegna.

Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 1, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)