Sez. 6, Sentenza n. 1691 del 16/11/1967 Ud. (dep. 15/01/1968) Rv. 106459 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - VARIE IPOTESI DI REATO - ESTREMI.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - VARIE IPOTESI DI REATO - ESTREMI.*
Nella prima ipotesi delittuosa prevista dal secondo comma dell'art. 322 cod.pen. si richiede che il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio abbia la Competenza funzionale di compiere l'atto che dovrebbe essere omesso o ritardato. Nella seconda ipotesi (istigazione a fare un atto contrario ai propri doveri) prevista dal medesimo comma non si esige piu una specifica Competenza ma e sufficiente che l'atto possa venire posto in essere nell'ambito degli uffici presso i quali l'istigato presta la sua opera. In sostanza il reato viene meno solo allorquando sia mancata l'idoneita potenziale e funzionale della offerta o promessa di denaro per l'evidente ed assoluta impossibilita del pubblico ufficiale o dello incaricato di pubblico servizio di compiere l'atto illecito. (V.104176, anno 1967).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 322 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)