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Sez. 3, Sentenza n. 1215 del 23/01/2006 (Rv. 586901 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - IN GENERE | Liquidazione del danno da lucro cessante - Criteri di riferimento - Sentenza conseguente - Vizio della motivazione - Configurabilità - Presupposti.
Stato
decisa il 2006-01-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/586901-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - IN GENERE

Quante volte la liquidazione del danno da lucro cessante sia effettuata in base a parametri di riferimento noti (quale, ad esempio, il triplo della pensione sociale ex art. 4, comma terzo, della legge n. 39 del 1977) ed a sistemi di capitalizzazione largamente invalsi (quale quello di cui alle tabelle allegate al r.d. n. 1403 del 1922), in tanto è configurabile un vizio della motivazione della sentenza che non abbia esposto i valori di riferimento ed il sistema del calcolo in quanto il ricorrente non si limiti all'affermazione che la somma riconosciuta dal giudice è insufficiente o eccessiva, ma specificamente assuma che, in base a quei parametri ed a quei sistemi, la somma da liquidare sarebbe stata apprezzabilmente diversa, indicandone l'entità e chiarendo le ragioni della diversità del risultato.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 26/02/1977 num. 39 art. 4 com. 3 CORTE COST., Regio Decr. 10/09/1922 num. 1403, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)